INAUGURATA LA NUOVA BIBLIOTECA COMUNALE
Domenica 31 maggio è stata inaugurata la nuova Biblioteca Comunale presso i locali dell’ex Scuola Materna. La biblioteca è stata realizzata grazie al contributo della Regione Piemonte che ha permesso di acquistare gli arredi del locale e 250 libri nuovi, tra romanzi, gialli, thriller, saggi e molti racconti per ragazzi. All’evento erano presenti, oltre che il Sindaco Massimo Lovisolo, anche il parroco Don Flaviano Timperi ed il Direttore della Biblioteca di Acqui Terme, il Dott Paolo Repetto, che ha concluso il suo intervento con la lettura di un breve passo tratto da un libro di Daniel Pennac, carpendo l’attenzione di tutti i presenti per sottolineare così il piacere e l’utilità della lettura a tutte le età.
A seguire, è stata colta l’occasione per dare un riconoscimento da parte dell’Amministrazione Comunale ai commercianti “storici” del paese. Tra ricordi e commozione, hanno ricevuto una targa come simbolico ringraziamento per tutti i loro anni di attività.
La prima biblioteca, a Ricaldone, nacque all’inizio degli anni ’80, dopo la Legge Regionale del 1978,che aveva portato alla concessione di contributi verso gli enti locali che ne avessero fatto richiesta. Già in quegli anni, infatti, la Regione aveva iniziato un processo di “salvaguardia del patrimonio culturale regionale custodito nelle biblioteche” da realizzarsi attraverso “la progressiva organizzazione di un sistema regionale, unitario e articolato, di biblioteche centri culturali, atti ad assicurare con finanziamenti pubblici un servizio di base a tutti i cittadini, nel rispetto di tutte le opinioni politiche e religiose”.
Purtroppo a Ricaldone, dopo la chiusura delle scuole elementari alla fine degli anni ’90, la piccola biblioteca presente nei locali del Palazzo Comunale è andata via via perdendosi nel tempo, lasciando spazio solo a libri e scaffali impolverati.
Consapevole del valore culturale e sociale di una biblioteca comunale, l’Amministrazione Comunale ha deciso di recuperare quei vecchi ma ancora attuali volumi, di aggiornare il catalogo con nuovi titoli e di dedicare un’intera stanza dell’Ex Scuola Materna da poco ristrutturata alla lettura. Il progetto a sfondo sociale, tra l’altro, permette di coinvolgere alcuni volontari, in particolare pensionati, che liberi dagli impegni di lavoro, sono entusiasti e orgogliosi di gestire questa nuova realtà.
La biblioteca verrà inserita nella rete del Sistema Bibliotecario Acquese, in modo che i libri presenti a Ricaldone sia rintracciabili a livello nazionale e soprattutto che grazie alla postazione Internet, chiunque si trovi a Ricaldone per motivi di studio o di lavoro, possa rintracciare e richiedere in prestito libri presenti in ogni biblioteca italiana.
La speranza è che da questa giornata, che segna solo il punto di partenza, possa nascere una bella esperienza di condivisione e partecipazione popolare, in modo da permettere un costante aggiornamento del catalogo libri e da far sì che la biblioteca diventi un nuovo punto di aggregazione e crescita culturale per tutta la popolazione. E.G.